Giulia's Corner

Di cosa stiamo parlando?

Art

Ognuno di noi, di fronte ad un dipinto dai colori sgargianti o intensamente cupi, dopo una veloce occhiata, almeno una volta nella vita si sarà trovato a pronunciare le seguenti viscide parole: “Un bambino di 2 anni l’avrebbe fatto meglio”. Io stessa, prima di realizzare che non tutti i miei sentimenti e le mie emozioni avrebbero potuto avere un facile sfogo, credo di averlo pensato più di una volta da bambina, o meglio, nell’adolescenza, epoca della vita in cui la chiave del proprio successo si va a cercare spesso nella mortificazione dell’altro.

A volte rimaniamo perplessi di fronte ad un’opera e ci chiediamo quale mente abbia potuto generare una cosa del genere, chi sia l’autore, dove viva, cosa pensava nel momento in cui l’ha realizzata. Lo facciamo di fronte ad un dipinto, ad una statua ma anche leggendo il testo di una canzone. Solo che qui, al posto dei colori o del marmo, ci sono le parole, queste sono la materia da plasmare.

È forse proprio per questo che, una volta superata la pigrizia iniziale, di fronte al testo di una canzone più facilmente che per altre forme d’arte, veniamo assaliti da un irrefrenabile desiderio di… capire. Forse anche perché a scuola ci hanno insegnato a vivisezionare la poesia ed a farlo in maniera condivisa.

Vado in crisi quando mi viene rivolta la seguente domanda in merito a testi scritti da me: “Di cosa parla questa canzone?”. Mi sento persa. E’ come se dovessi ricominciare da capo a scriverla… e non sarebbe mai la stessa.

Il testo di una canzone non è un saggio breve o un articolo di attualità, non è una lezione di sociologia e neanche una storiella… è una poesia e come tale va fruita: percependola, sentendola, fondendola insieme alla propria coscienza in un uno indissolubile.

Disposte in un ordine dettato dallo stato d’animo di quel momento, le parole vanno a comporre forme fantastiche, personaggi straordinari, suoni idilliaci. L’emozione è descritta non solo dalle parole ma anche dal loro ordine, dal loro accostamento e andamento. Gli occhi assumono colori che si possono odorare, i paesaggi forme che si possono gustare e i concetti… forme da poter osservare.

Nulla di tutto ciò esiste. Nessun significato da poter spiegare. E allora? Di cosa stiamo parlando?

Di Arte… che, in quanto tale, non si può definire.

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