Giulia's Corner

Caro 2016

Giulia Stefani Dear 2016

Caro 2016, hai appena compiuto 4 mesi e hai già mostrato la tua indole di indomabile rompiballe: mi porti via gli affetti più cari, rendi le persone più ignoranti di quanto già non siano, mi copri con un telo di pigrizia così caldo ma così… paralizzante!

La tentazione di rimanere lì sotto, in quel tepore, mi ha sfiorata più volte.

Poi mi basta aprire un libro o ascoltare l’esperienza di qualcuno che ne sa più di me, per ravvivare quel fuoco interiore ridotto ormai a fiammella.

E allora il telo diventa tutt’ad un tratto troppo corto, tiro da una parte e si scopre l’altra. La sola curiosità mi ha reso improvvisamente più alta, più eretta, più energica, più viva. Non so quanto durerà… a volte il troppo sapere o, come nel mio caso, le troppe domande, possono far male.

Oppure, come sostiene qualcuno (non ricordo chi, altra curiosità da soddisfare) “Sapere è morire, ma imparare è vivere”.

Oggi, dopo una fantastica giornata di studio e di ricerca, la vedo così!

Quindi, mio caro 2016, domattina ti prendo per le palle e ti trascino fuori, una bella giornata di sole (o di pioggia, che sarà mai :/) ci aspetta!

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