Fagio's Corner

Giulia è hot

Giulia is hot

Nei precedenti post ho voluto mettere in luce alcuni problemi inerenti alla professione del musicista e agli ostacoli culturali contro cui ogni giorno bisogna lottare per poter svolgere al meglio questa professione. Il nostro lavoro si basa su talento, bravura nella performance live, creatività e conoscenza teorica, ma tutti sappiamo che anche l’aspetto fisico e la presenza scenica hanno una notevole importanza, soprattutto per le artiste donne.

Mi arrabbio sempre quando qualcuno, parlando dei Ravenscry, fa i complimenti a Giulia non per la voce ma per l’aspetto fisico. Non abbiamo mai basato il nostro operato sul fatto che la nostra cantante è una giovane donna attraente, anche se avremmo potuto. L’aspetto che sceglie di avere sul palco non è mai discusso prima, non la forziamo a vestirsi in un modo particolare per essere provocante o sexy, decide sempre da sola come presentarsi e lo fa seguendo solo il suo gusto e le sue esigenze personali.

Purtroppo questa linea di pensiero non è molto comune dal momento che basta guardarsi intorno per vedere che, non solo nel mondo musicale, il corpo femminile è sfruttato a scopo commerciale per aumentare l’interesse verso determinati prodotti. Dirò qualcosa di scomodo per alcuni dei miei lettori, ma anche nel mondo del “metal femminile” gli esempi di questo atteggiamento sono molteplici. Basta pensare a quante volte, vedendo la foto di un gruppo metal con cantante femminile, ci viene naturale pensare “che figa!” ancora prima di qualsiasi possibile commento riguardante la musica. Naturale e triste, chiaramente.

Noi pensiamo che la musica debba sempre stare al primo posto, anche in un mondo che la declassa privilegiando l’esteriorità. Ogni membro dei Ravenscry ha il suo stile, ognuno decide per se stesso come presentarsi sul palco seguendo i propri gusti e nessuno può cambiare questo fatto.

Apprezziamo molto il fatto che non siamo gli unici in questa battaglia contro lo sfruttamento sessuale dell’aspetto fisico femminile, dal momento che altre band molto dotate come i The Great Discord o i Guano Apes seguono questa linea cercando semplicemente di essere degli ottimi musicisti, indipendentemente dall’aspetto fisico.

Sapreste citare altre band che seguono questa filosofia di pensiero? Scrivetemelo nei commenti!

One thought on “Giulia è hot

Leave a Reply