Paul's Corner

G.A.S: DBZ Bird of Prey

DBZ Bird of Prey

Come scrissi nel primo post a me piace cambiare spesso chitarre e amplificatori. Non che non sia mai soddisfatto di quello che ho ma, così facendo, ho la possibilità di provare molti strumenti e a volte trovo delle belle sorprese. Come la chitarra di cui vi parlerò ora, la DBZ Bird Of Prey.

Iniziamo dalla marca: DBZ. Il marchio è del fondatore delle Dean Guitars, Dean Zelinsky che dopo averlo venduto ha continuato con la sua visione di chitarre molto elaborate fondando la DBZ nel 2008. Oggi il nome è cambiato in Diamond Guitars però senza cambiare modelli.

Ho preso questa chitarra perché non avevo mai avuto una chitarra veramente cattiva… ne ho avute molte dal suono spettacolare ma mai nessuna con una forma estrema. Un po’ perché credevo fossero scomode, io suono spesso in studio quindi ero convinto che da seduto avrei avuto seri problemi e poi una forma allo stesso tempo aggressiva e moderna non c’era ancora. Fino all’arrivo delle DBZ.

La Bird Of Prey è una chitarra con la forma a V ma con una spalla in più (senza spalla alla DBZ le chiamano Venom). Ed è proprio questa spalla, una punta che spunta dalla parte bassa del corpo, che cambia tutto. Non solo perché come tutta la chitarra è lavorata estremamente bene ma soprattutto perché la rende comodissima. Se provate a suonare una comune chitarra a V da seduti vi verrà subito il pensiero “perché non ho preso una Stratocaster??” Perché l’unico modo per tenerla ferma è incastrarsela tra le gambe :) Con questa potete assumere la posizione che preferite, sia essa in mezzo alle gambe o appoggiata su una sola gamba. Grazie ad una punta in più si comporta come una normale Superstrat, e non è poco.

Non vi annoierò con le caratteristiche tecniche che potete trovare a questo indirizzo: http://www.guitarsbydiamond.com/catalog/product.php?id=bopfm3-fr-uv

Però vi voglio descrivere le sensazioni che da questo mostro. Tra le decine e decine di chitarre che ho posseduto o provato questa è tra quelle che più si adattano ad uno stile chitarristico veloce e pesante. Il manico è praticamente perfetto, la tensione delle corde è magnifica. Non c’è quell’effetto “gommoso” della corde floscia che segue il plettro come un elastico, anche con accordature più basse della standard. Io la suono in re. Io ho un modo di suonare molto pesante, non sono uno di quelli che sposta la mano elegantemente sul manico con leggiadria ma pinzo con forza tutti gli accordi e questa caratteristica, insieme al suono degli EMG 81/85, l’ha fatta subito diventare una delle mie chitarre preferite.

Datevi una chance, provatela.

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