Paul's Corner

G.A.S.: Hughes & Kettner Coreblade

Paul Raimondi with Hughes & Kettner Coreblade

“Se pensate che la perfezione non esista probabilmente non avete mai suonato in un Coreblade”.

Ho iniziato questa rubrica parlando di come Jeff Waters e i suoi Annihilator mi cambiarono la vita circa vent’anni fa. Strano, ma oggi parleremo ancora di lui perché quello che vi presento è l’amplificatore che la Hughes & Kettner ha sviluppato con Jeff e del quale sono orgogliosamente endorser.

Non ricordo con esattezza la data ma diversi anni fa gli Annihilator erano in tour in Italia e ovviamente andai al loro concerto. In quel periodo ero alla ricerca di un amplificatore “totale”, uno di quelli che doveva farmi innamorare al primo accordo. Ne avevo sentiti e provati tanti ma nessuno mi aveva fatto davvero gridare al miracolo.

Fino a quella sera.

Ricordo che il giorno dopo, alle prove dei Ravenscry, descrissi agli altri quel concerto ma soprattutto quel suono e decidemmo di contattare la H&K che, con nostra grande sorpresa, da lì a poco ci rispose e in poco tempo ottenemmo l’endorsement.

Ravenscry Live in PPM 2014

Ci tengo ad iniziare a descrivervi questa testata partendo dalla qualità costruttiva.

I nostri due Coreblade si sono fatti migliaia di chilometri sballottati in una roulotte insieme a tutto il resto dell’attrezzatura e mai, giuro… mai, hanno dato un problema. Mai una valvola rotta, un rumore di fondo… niente di niente.

Non so come sia possibile, ma l’unica risposta che mi sono dato è che devono essere stati costruiti con la stessa filosofia con cui vengono costruiti i carri armati.

Non c’è altra spiegazione.

Il suono.

Vi voglio dire una cosa in tutta onestà: non mi è mai interessato avere un amplificatore versatile. Io ne ho sempre voluto uno con una distorsione violentissima ma allo stesso tempo chiara e intelligibile. Allo stesso modo non mi è mai interessato quanto sono belli i puliti di questo o quell’ampli… a me interessa solo avere una distorsione simile ad una montagna che ti crolla in testa.

Il Coreblade ce l’ha.

In più è molto versatile, praticamente potete trovare suoni per ogni genere voi vogliate suonare.

Ha anche un pulito meraviglioso.

Che non uso mai.

Pagina ufficiale sul sito Hughes & Kettner di Paul: http://hughes-and-kettner.com/artist/paul-raimondi/

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